Medici Senza Frontiere (MSF) ha lanciato nei giorni scorsi il gioco interattivo “Io Senza Frontiere” per raccontare le attività dell’organizzazione nei contesti d’emergenza in un modo coinvolgente e
interessante.
Il gioco – accessibile sul sito http://www.iosenzafrontiere.it – propone all’utente di vestire i panni di un operatore umanitario e partecipare virtualmente alle attività della più grande organizzazione medico umanitaria indipendente al mondo.
Attraverso quattro figure diverse di operatori umanitari (medico, chirurgo, infermiere, logista) è possibile scoprire e approfondire la conoscenza del lavoro svolto dalle diverse figure professionali impegnate nei molteplici contesti di emergenza nei quali opera MSF, nonché comprendere le difficoltà e le sfide con le quali si confrontano quotidianamente.
Una volta effettuata la registrazione sul sito, si potranno selezionare uno per volta tutti e quattro i ruoli e – attraverso un percorso a domande – addentrarsi nella realtà di Medici Senza Frontiere.
Al termine del gioco l’utente visualizzerà il risultato ed entrerà nella classifica visibile sul sito web. Il fattore tempo e l’abilità a rispondere correttamente faranno accumulare punteggio, così come la capacità a diffondere l’iniziativa tra i propri amici. Tramite l’applicazione di Facebook è infatti possibile pubblicare sulla propria bacheca personale il punteggio ottenuto, in modo da lanciare la sfida ai propri amici.
L’utente che avrà accumulato il punteggio più alto riceverà in omaggio una speciale t-shirt di MSF e verrà invitato a conoscere più da vicino l’organizzazione presso la sede romana.
Medici Senza Frontiere è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Nel 1999 è stata insignita del Premio Nobel per la Pace. Opera in oltre 60 paesi portando assistenza alle vittime di guerre, catastrofi ed epidemie. www.medicisenzafrontiere.it
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Pigg è un porcellino simpatico e divertente che sguazza nel fango mediatico del terzo millennio.
Si nutre di cultura digitale e resti di media tradizionali. Ingrassa abbuffandosi con pezzi di internet, parti di blog e stralci di informazione. Il suo sport preferito è come per tutti i maiali quello di rotolarsi in pozze di fango di bit, colorate di ottimismo giovanile e belle speranze per un futuro roseo.
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