Con MegaStreaming puoi facilmente eludere il limite di megavideo. Sfruttando due lettori differenti puoi avere 72 + 30 minuti di visione, anche HD.
Infatti megavideo offre gratuitamente 72 minuti di visione dei video presenti nei propri server. Ma con megastreaming è possibile una volta terminati i minuti offerti da megavideo continuare a vedere i film e le serie tv preferite per un ulteriore mezz’ora semplicemnte copiando e incollando il link megavideo nella casella posta nella parte inferiore della home page di megastreaming e cliccare sul pulsante play.
Questo vi permetterà di vedere film interi senza dover aspettare che megavideo permetta una nuova visualizzazione gratuita di 72 min. Niente più film o serie TV interrotti sul finale con un progetto gratuito e che vive di donazioni.
Se si tratta di contenuti coperti da copiright non è lecito pagarne la visione illegale. Se si deve pagare che si paghi la casa di produzione o l’autore. Insomma se non volete più limiti di nessun tipo ne violare i diritti d’autore andate al cinema o comprate i DVD.
p .s. I’autore si dissocia da qualsiasi uso improprio delle informazioni fornite. =)
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Il videosharing è un servizio che offre agli utenti la possibilità di guardare e personalizzare la propria programmazione televisiva on line (leggi l’articolo sulla partecipazione televisiva).
Forse ci siamo sempre dati da fare a guardare i video, ma questo rivoluzionario servizio, che offre Veoh.com, dà la possibilità di scaricare gratis film, video e serie tv in modo semplice e sopratutto gratuito.
Con questo software, Veoh Video Downloader, potrete scaricare e salvare i vostri video preferiti da Veoh al PC, al vostro Ipod o meglio al vostro Iphone, PSP, telefono cellulare con un solo clic.
Descrivendo sinteticamente le caratteristiche di Veoh possiamo sintetizzare dicendo che Veoh:
Link per il Download: Scarica Veoh Downloader
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E’ stato reso noto dal Blog di Google, che a partire dal 2010, Microsoft vedrà come concorrente, il sistema operativo Google Chrome OS.
Il sistema operativo in questione è stato progettato per i net-book, in collaborazione con industrie orientali, di cui i nomi, verranno resi noti solamente domani.
Chrome OS è basato su sistema Linux, un prodotto open-source che tutti potranno scaricare e installare liberamente.
Stabilità, facilità d’uso e velocità sono i punti di forza del nuovo sistema operativo lanciato da Mountain View. Leggi tutto »
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In Italia[..]il confronto con gli altri mercati avanzati risulta penalizzante: lo scorso anno, la Pubblica Amministrazione italiana è stata quella che ha dedicato minori risorse alle tecnologie dell’informazione rispetto al prodotto interno lordo (PIL) (figura 1.23). Anche da un punto di vista dinamico, lo scenario non è confortante: nel biennio 2007-2008, la Pubblica Amministrazione italiana, nelle sue articolazioni centrali e locali, ha ridotto, invece di aumentare, la spesa in information technologies.
estratto della relazione firmata da Corrado Calabrò presidente dell AgiCom a p. 65. Scaricala qui
L’Italia è ancora parecchi passi indietro rispetto al resto d’Europa per la diffusione della banda larga. Pochi utenti e qualità del servizio scadente per molti di essi. Esclusi una piccola percentuale di privilegiati che usufruisce di connessioni su fibra ottica il resto del bel paese soffre di una carenza infrastutturale ma anche culturale notevole a causa del digital divide, in particolare al sud
AgCom, l’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha infatti stilato un rapporto sulla stato dei media italiani. In questo articolo ci occuperemo di internet e dell’incidenza che la banda larga e gli operatori che la offrono nel nostro paese hanno sull’u
Relativamente all’analisi sulla diffusione di internet emergono i seguenti punti:
Questo è dovuto al potere che detiene telecom italia sulle infrastutture presenti. Controlla in media quote di mercato speriori al 50% in tutte le regioni italiane. Ma in alcune regioni i competitors di telecom risultano quasi assenti, il peso di Telecom Italia varia sia con riguardo alle diverse regioni (dal 94% della Calabria a meno del 70% del Lazio) sia, soprattutto, con riferimento ai principali comuni italiani, dove mediamente possiede una quota di mercato di circa il 55%

L’assenza di competitors che riescano ad esercitare una concorrenza su tutto il territorio e non imitandosi, come accade oggi, alle grandi città e alle regioni del nord-est, comporta una forte disomogeneità sul territorio in termini di possibilità di scelta sul mercato con un conseguente aumento della spesa da parte dell’utenza finale. Questa situazione mette in particolare difficoltà le regioni del sud, dove un reddito mediamente inferiore e una minore scolarizzazione fanno diminuire notevolmente l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nelle loro diverse declinazioni ed applicazioni.
In questo quadro come si pone l’italia rispetto alle altre nazioni europee e alla media europea (EU27)? Ovviamente non bene. La penetrazione degli accessi ad internet nella popolazione è in percentuae inferiore rispetto alle altre nazioni europee.

Questo quadro si limita alle connessioni a banda larga su rete fissa. Le connessioni di tipo umts/hdspa di recente sviluppo non occupano ancora quote di merca rilevanti.
Lo sviluppo della diffusione di internet e delle realta commerciali e culturali ad esso connesse passano per una rete di infrastutture come la fibra ottica o il wi-max che ancora è in balia della burocrazia.
Ovviamente il ruolo principale nella realizzazione è assunto dallo stato che però pare non interessarsi a rendere competitiva l’Italia ai livelli delle sorelle eupee.

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Pigg è un porcellino simpatico e divertente che sguazza nel fango mediatico del terzo millennio.
Si nutre di cultura digitale e resti di media tradizionali. Ingrassa abbuffandosi con pezzi di internet, parti di blog e stralci di informazione. Il suo sport preferito è come per tutti i maiali quello di rotolarsi in pozze di fango di bit, colorate di ottimismo giovanile e belle speranze per un futuro roseo.