Un applicazione che ci permette di pubblicare articoli sui nostri blog marcati Wordpress. Anche se ha ancora molte limitazioni penso che gli sviluppatori ci daranno grosse soddisfazioni molto presto. Adesso alla versione 2.0 è possibile inserire immagini (anche se non si possono ridimensionare manualmente). Per scaricare l’applicazione è sufficiente andarw nel nostro Apple Store e cercare Wordpress, una volta installato dobbiamo andare tra le impostazioni del nostro Cms e abilitare XML-RPC.
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E’ con immenso piacere che, durante questo weekend, ho potuto provare il nuovo sistema operativo targato GOOGLE: Chromium OS o più facilmente Chrome OS, reso disponibile solo ed esclusivamente per macchine virtuali.
Stiamo parlando di una versione ALPHA ancora in fase di sviluppo, che però ci permette di apprezzare ciò che di nuovo offre questo sistema operativo che verrà distribuito ufficialmente intorno al secondo semestre del 2010.
Basato su kernel linux, personalmente ne sono stra-felice, e dunque open-source Chrome OS si presenta con una maschera di LOG-IN molto semplice, dove inserendo e-mail e password sarà possibile accedere al sistema (digitando l’email, chissà perchè viene aggiunto automaticamente il suffisso -@gmail.com
)). Questa modalità d’accesso ci fa già intuire la filosofia del sistema operativo, decisamente orientato verso quella che forse sarà la nuova era dell’utilizzazione dei personal computers: il CLOUD COMPUTING.
Senza soffermarci troppo, in parole spicciole, con questo termine viene indicata la propensione all’uso “massiccio” delle WEB APPLICATIONS, dove appunto l’uso dei programmi passa direttamente dalla rete e quindi dal protocollo TCP/IP senza la necessità di dover installare sul proprio hardisk gli applicativi da usare.
Ma torniamo a Chrome OS…..premetto che tecnicamente è pressochè impossibile esprimere una valutazione sulla velocità, stabilità e compatibilità del sistema dato che monta su macchina virtuale. Per adesso è dunque preferibile soffermarsi sull’aspetto estetico e sulle novità, che come detto prima riguardano la politica di utilizzo.
All’avvio Chrome OS si presenta come un unico BROWSER (Google Chrome appunto) arricchito dalla possibilità di accedere ad impostazioni di sistema ed ad un pannello di controllo per l’accesso rapido alle web app (Gcalendar, Picasa, Facebook, GDocs, Gmail etc…), l’interfaccia è minimale e molto intuitiva.
Praticamente tutta la “vita” si svolge tra le mura del nostro browser che ci mette a disposizione le web applications a cui possiamo accedervi tramite un semplice click. Proprio come in tutti i browser i servizi e applicazioni web vengono visualizzate in finistre o tabs, dunque nulla di stravolgente dal punto di vista del supporto all’utilizzo ed alla visualizzazione.
E’ disponibile un task manager (ancora molto scarno
)…..
Non vi è attualmente traccia di:
- Un explorer di risorse
- Una SHELL !!! :°°°(
Ovviamente in seguito molte cose verranno implementate……
Concludendo di Google Chromium OS si può dire ben poco se non che sarà un sistema operativo che necessiterà di una connessione ad internet per essere sfruttato. Inizialmente verrà lanciato solo per notebook e sicuramente la facilità d’utilizzo impressionerà l’utenza media. C’è da verificare l’affidabilità del sistema, la compatibilità hardware (il kernel linux da questo punto di vista potrebbe fare qualche scherzetto) ma soprattutto la SICUREZZA alla luce del fatto che la maggior parte dei processi useranno servizi di rete: il veicolo principale per attacchi d’injection, penetration oltre al famigerato phishing.
Staremo a vedere…. intanto aspetto con ansia, insieme a tutti voi, una versione più ricca in modo da poter esprimere qualche giudizio tecnico in più.
ALLA PROSSIMA!!!
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Finalmente dopo circa un mese dalla richiesta mi è arrivato l’accesso a Google Wave il quale si propone con un interfaccia gradevole, ma poco intuitiva a mio avviso, ho notato di avere un nuovo indirizzo chiocciolato da googlewave.com.
Comunque informo tutti che ho a disposizione 10 inviti, questi inviti saranno dati ai primi 10 che scriveranno il proprio indirizzo commentando l’articolo. Ovviamente chi di voi già lo conosce e lo ha usato potrebbe anche esprimere il proprio parere sul nuovo social di Google.
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Prima di iniziare…se non sapete se Project Natal è una nuova arma di distruzione di massa o il nome in codice di un fantomatico prototipo disegnato da pininfarina 13000 di cilindrata e ben 180000 cavalli ve lo spiego in poche righe:
Project Natal è un controller di nuova concezione sviluppato da Microsoft. La caratteristica principale di Natal è la totale assenza di periferiche “fisiche”( vale a dire niente gamepad, niente nunchuk e simili…in pratica il giocatore non avrà niente in mano); basterà semplicemente farsi inquadrare dalla camera RGB ed il sistema farà il resto.Per vedere Natal andare qui o/e qui.
Ora, ritorniamo al titolo(leggere sopra XD):
A dirlo è Mark Rein, vicepresidente di Epic Games. Unreal Engine 3 sarà la piattaforma di riferimento per chi vorrà implementare Project Natal nei propri videogiochi.
“Stiamo lavorando per dare la possibilità a coloro che hanno in licenza la tecnologia Unreal di sfruttare Project Natal”, dice Rein. “Microsoft ha attrezzato un nuovo studio dove vengono sviluppati giochi per Natal, utilizzando l’Unreal Engine 3″. “Quando Natal sarà pronto, Microsoft distribuirà una periferica per ogni Xbox 360 venduta”. A quanto pare, quindi, uscirà sul mercato una nuova edizione di Xbox 360 con incluso Project Natal.
Utile sottolineare, in conclusione, come Rein abbia smentito l’utilizzo di una semplice patch di aggiornamento per poter sfruttare Natal sui videogiochi già sulla piazza. E’ necessario, infatti, riscrivere parte del codice, o addirittura, l’intero codice del gioco.
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Pigg è un porcellino simpatico e divertente che sguazza nel fango mediatico del terzo millennio.
Si nutre di cultura digitale e resti di media tradizionali. Ingrassa abbuffandosi con pezzi di internet, parti di blog e stralci di informazione. Il suo sport preferito è come per tutti i maiali quello di rotolarsi in pozze di fango di bit, colorate di ottimismo giovanile e belle speranze per un futuro roseo.