Cos’è la tv partecipativa? Si tratta di una nuova forma di intrattenimento televisivo basato sulla partecipazione degli utenti alla programmazione. Infatti gli utenti possono mandare le proprie realizzazione che possono essere scelte per essere trasmesse in tv.
Le tv partecipative trasmettono perlopiù sul digitale terrestre oppure sulla tv via satellite e naturalmente su internet. Tendenzialmente queste televisioni uniscono tv e web in unico ambiente; internet in particolare serve per inviare i video o per oganizzare e recensire il palinsesto della tv che guarderanno.
Le tv 2.0 hanno studiato diversi modi di rendere lo spettatore partecipe nella loro programmazione sia utilizzando i siti internet che i nuovi strumenti messi a disposizione dalla televisione digitale.
Al contrario di siti come youtube però le tv collaborative devono cercare di offrire una buona qualità del palinsesto per fare ciò devono attuare delle modalità di selezione:
Ecco le migliori tv partecipative italiane
Oneminutetv: video da 60 secondi inviati dagli utenti anche da telefonini e fotocamere la trivi al canale 896 di sky.
qoob tv: Trasmessa sul digitale terrestre.I migliori contenuti vengono trasmessi in tv e e retribuiti.
Current tv : da poco sbarcata in Italia ma gia affermata negli states, è orientata al Collective Journalism, e fatta di video da 1 a 8 minuti, chiamati pod divisi per tematiche. Canale 130 di sky
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Pigg è un porcellino simpatico e divertente che sguazza nel fango mediatico del terzo millennio.
Si nutre di cultura digitale e resti di media tradizionali. Ingrassa abbuffandosi con pezzi di internet, parti di blog e stralci di informazione. Il suo sport preferito è come per tutti i maiali quello di rotolarsi in pozze di fango di bit, colorate di ottimismo giovanile e belle speranze per un futuro roseo.
daniela
luglio 3rd, 2009 at 18:18
Non essendo ancora al corrente dell’esistenza di Oneminutetv ho fatto un giro sul loro sito, e da quanto vi si legge e vede il progetto sembra essere ancora agli inizi. Non mi sembra che prevedano l’invio dei contenuti via mobile come si legge sopra…
Quest’articolo affronta un fenomeno di questi tempi in piena, quello della televisione partecipativa, che – credo di conoscere abbastanza l’argomento per dirlo, collaborando da un po’ con TheBlogTV, una realtà del settore – non si esaurisce in quanto qui si racconta. Per esempio va su Virgilio Alice e su Yalp! (channel 13) YCS Channel, un canale dove da più di un anno una redazione è impegnata nella selezione dei video che ogni giorno le vengono segnalati dagli utenti. Un’esperienza pionieristica di palinsesto libero, aperto, realmente partecipativo a cui la stessa TheBlogTV ha dato avvio e che da qualche tempo va in onda anche su MusicBox , network interattivo on air al 703 di Sky.
Ma a parte le interessanti esperienze di tv e canali che trasmettono esclusivamente UGC che l’articolo non cita e che sono attive già da tempo, c’è un sottobosco di sperimentazioni avviate dai canali televisivi tradizionali che hanno tentato le nuove strade della partecipazione. Un esempio per tutti lo offre la stessa Rai attraverso Rai4, il canale sperimentale diretto da Carlo Freccero che ha appena chiuso la messa in onda di un programma tv mash-up tipo “Blob”, fatto dagli utenti che lì hanno la possibilità di commentare in prima persona i fatti del giorno, dall’attualità alla politica. Il programma fa base sul web, come deve essere per ogni vero programma UGC, per la precisione su http://www.blog4you.tv. Non è anche questa televisione partecipativa? Io credo ne sia un buon esempio.
Domenico Porpiglia
luglio 5th, 2009 at 10:36
Grazie delle segnalazioni! Su onminutetv in effetti non è chiaro se sia ancora attivo o meno questo servizio di invio dal cellulare. Viene però segnalato tra le novità del sito nelle faq.
Come hai detto tu le realta UGC(user generated content n.d.r) sono varie e in costante sviluppo.
Ne esistono di due tipi:
- canali nati come tv partecipative che usano il web, ma come strumento di supporto per reperire o classificare i video.
- canali o programmi che fanno base sul web usando contenuti già presenti o siti web che esportano i loro contenuti in tv
Quelli “tv-based” svolgono un lavoro di selezione perlopiù redazionale e solo in parte basato sulle preferenze espresse sul web.
I canali “web-based” invece lasciano maggiormente agli utenti la possibilità di scegliere i video da mandare in onda.
Quali sono quelli qualitativamente migliori?
Forse i canali “tv-based” tendono a puntare maggiormente sulla qualità dei contenuti – anche solo per affermare il rapporto uno-molti che è tipico della tv; anche quando è UGC e diventa molti-uno-molti.
Domenico Porpiglia
luglio 5th, 2009 at 10:40
Ah dimenticavo il programma di rai4 che si basa su http://www.theblogtv.it/ è davvero interessante!
Peccato che il sito con firefox non funzioni =(